1. Gestione del File, Prestampa e Colore
Abbondanza
- Cos’è: Un margine extra di grafica che si estende oltre la linea di taglio finale del prodotto.
- A cosa serve: Serve a prevenire la comparsa di sottili e antiestetici bordi bianchi nel caso in cui il taglio meccanico o la fustellatura presentino un leggero scostamento millimetrico.
- Il consiglio di Stampa Più: Non limitarti a ingrandire il file all’ultimo momento, ma estendi realmente lo sfondo o gli elementi grafici fino al bordo dell’abbondanza fin dall’inizio della progettazione.
CMYK (Quadricromia)
- Cos’è: Acronimo di Cyan, Magenta, Yellow, Black (Ciano, Magenta, Giallo, Nero). È il modello di colore sottrattivo utilizzato per la stampa fisica.
- A cosa serve: Attraverso la miscela e la sovrapposizione di questi quattro inchiostri è possibile riproducibile quasi l’intera gamma cromatica visibile su carta, plastica, metallo o tessuto.
- Il consiglio di Stampa Più: Crea sempre i tuoi file direttamente in modalità CMYK. Convertire un file nato in RGB all’ultimo momento può causare variazioni impreviste di colore, specialmente sui blu e sui verdi brillanti, che risulteranno più spenti.
Contorno di taglio
- Cos’è: Una linea vettoriale (solitamente impostata come colore spot o tinta piatta) inserita nel file grafico che indica al plotter l’esatto percorso da seguire per il ritaglio della sagoma.
- A cosa serve: È indispensabile per creare adesivi sagomati, scritte prespaziate o pannelli rigidi con forme non rettangolari. Definisce il perimetro preciso della tua creatività.
- Il consiglio di Stampa Più: Crea il tracciato di taglio su un livello separato del PDF, rinominandolo “CutContour”. Assicurati che sia una linea chiusa e continua per un risultato di intaglio impeccabile.
Fogra 39
- Cos’è: Lo standard internazionale di riferimento (ISO 12647-2) per la gestione e la caratterizzazione del colore in stampa digitale e offset su supporti patinati.
- A cosa serve: Garantisce che il colore stampato sia il più fedele possibile a quello previsto a monitor, standardizzando il comportamento degli inchiostri su carta e materiali plastici.
- Il consiglio di Stampa Più: Quando salvi il tuo PDF per la stampa, esportalo utilizzando il profilo colore “ISO Coated v2 (ECI)” o “Coated FOGRA39” per ottenere una corrispondenza cromatica professionale.
Font (Caratteri tipografici)
- Cos’è: Lo stile grafico e il disegno dei caratteri utilizzati per comporre i testi del file. Ogni font trasmette un’emozione e un tono di voce differente (istituzionale, moderno, giocoso).
- A cosa serve: Determina la leggibilità, l’armonia e l’impatto estetico della comunicazione. Un font errato o non leggibile può compromettere l’efficacia di un’insegna o di un manifesto.
- Il consiglio di Stampa Più: Prima di inviare il file, converti sempre i testi in “tracciati” (o curve). In questo modo, il nostro sistema leggerà la forma della lettera come un disegno geometrico, evitando errori di sostituzione font se il carattere non fosse presente nei nostri server.
Margini di sicurezza
- Cos’è: Un’area interna al bordo del formato finale entro la quale devono restare confinati tutti i testi, i loghi e gli elementi grafici importanti.
- A cosa serve: Garantisce che nessun elemento fondamentale venga accidentalmente tagliato o finisca troppo vicino al bordo, preservando l’armonia estetica, la simmetria e la leggibilità del layout.
- Il consiglio di Stampa Più: Sui grandi formati come i banner con occhielli, aumenta il margine di sicurezza a 5 cm per evitare che l’occhiello metallico o la termosaldatura finiscano sopra il tuo logo o sopra informazioni importanti.
Nome lavorazione
- Cos’è: L’identificativo univoco testuale assegnato a un progetto o a un file specifico all’interno di un ordine d’acquisto.
- A cosa serve: Facilita l’organizzazione interna del lavoro nei nostri laboratori e permette al cliente di distinguere rapidamente i diversi soggetti grafici caricati (es. “Adesivo_Vetrina_Saldi” rispetto a “Adesivo_Vetrina_Orari”).
- Il consiglio di Stampa Più: Usa nomi descrittivi, chiari e brevi. Evita nomi generici come “file_finale.pdf” o “stampa.pdf” che possono creare confusione in fase di gestione di ordini multipli.
Pantone
- Cos’è: Un sistema di identificazione e catalogazione dei colori standardizzato a livello mondiale, dove ogni tinta è identificata in modo univoco da un codice numerico.
- A cosa serve: Viene usato come riferimento universale per ottenere colori “spot” o tinte piatte che devono essere identiche ovunque, indipendentemente dal supporto.
- Il consiglio di Stampa Più: Le macchine da stampa digitali simulano i colori Pantone tramite la miscela CMYK. Se il tuo brand ha un colore Pantone specifico, indicalo nelle note dell’ordine: i nostri tecnici calibreranno i profili per avvicinarsi il più possibile alla tinta originale.
Ppi / Dpi (Risoluzione)
- Cos’è: Acronimo di Pixels Per Inch (pixel per pollice) o Dots Per Inch (punti per pollice). Indica la densità di informazioni grafiche e di dettagli contenuti in un’immagine digitale.
- A cosa serve: Determina la nitidezza e la qualità visiva della stampa. Più alto è il valore, più l’immagine risulterà definita, definita nei dettagli e priva di sgranature o pixel visibili.
- Il consiglio di Stampa Più: Per stampe di piccolo formato viste da distanza ravvicinata servono 300 ppi; per i grandi formati (striscioni, cartelloni stradali) sono sufficienti 100-150 ppi in scala 1:1, poiché la distanza di visione compensa la densità.
RGB
- Cos’è: Acronimo di Red, Green, Blue (Rosso, Verde, Blu). È il modello di colore additivo utilizzato da tutti i dispositivi digitali ed elettronici (monitor, smartphone, fotocamere, TV).
- A cosa serve: Sfrutta la retroilluminazione e la luce dei pixel per creare a schermo colori molto vivaci e brillanti, molti dei quali non sono fisicamente riproducibili nella realtà attraverso gli inchiostri di stampa.
- Il consiglio di Stampa Più: Ricorda che ciò che vedi sul monitor (RGB) sarà sempre più luminoso del prodotto stampato (CMYK). Non usare i colori dello schermo come riferimento assoluto per valutare la resa cromatica del prodotto fisico.
Template
- Cos’è: Un file guida grafico pre-impostato e scaricabile che contiene già le dimensioni corrette, le linee di taglio, i margini di abbondanza e le aree di sicurezza del prodotto scelto.
- A cosa serve: Aiuta il grafico a impaginare correttamente il lavoro sul software di disegno, riducendo a zero gli errori di formato e garantendo che il file sia immediatamente pronto per la produzione.
- Il consiglio di Stampa Più: Scarica sempre il template specifico dalla nostra scheda prodotto prima di iniziare il design: ti farà risparmiare tempo in modifiche successive e ti garantirà un risultato perfetto.
Verifica file con operatore
- Cos’è: Un servizio opzionale di controllo professionale e manuale eseguito dai nostri tecnici grafici esperti prima di mandare in produzione il file caricato.
- A cosa serve: Serve a intercettare e correggere errori critici che i software automatici potrebbero ignorare: testi troppo vicini ai bordi, risoluzione insufficiente, corretta impostazione del bianco selettivo o dei tracciati di intaglio.
- Il consiglio di Stampa Più: Se hai dubbi sulla qualità delle tue immagini o stai realizzando un lavoro complesso (come vetrofanie con bianco selettivo o sagomature geometriche), seleziona sempre questo servizio per lavorare in totale tranquillità.
2. Tecnologie e Tecniche di Stampa
Banda massima stampabile
- Cos’è: Indica la larghezza massima del rotolo di materiale (PVC, carta, tela) che la macchina da stampa (plotter) riesce a gestire ed imprimere in un unico passaggio, senza effettuare giunzioni.
- A cosa serve: È un dato tecnico fondamentale per la progettazione di striscioni, teloni o grafiche giganti. Se un materiale ha una banda massima di 320 cm, significa che un banner di 300 cm di altezza verrà stampato in un pezzo unico senza cuciture.
- Il consiglio di Stampa Più: Se il tuo progetto supera la banda massima, non ti preoccupare! Possiamo realizzare grafiche di qualsiasi dimensione unendo più teli tramite termosaldatura invisibile o sormonti calibrati.
Inchiostri ecologici a base d’acqua
- Cos’è: Inchiostri da stampa digitali in cui il pigmento è risciolto in una soluzione acquosa anziché in solventi chimici aggressivi. Non rilasciano sostanze organiche volatili nocive (COV) e sono totalmente privi di odore.
- A cosa servono: All’interno di scuole, ospedali e ambienti in cui la sicurezza della salute e l’assenza di odori sono requisiti fondamentali.
- Il consiglio di Stampa Più: Estremamente ecologici ma sorprendentemente brillanti. Scegliere la stampa con inchiostri all’acqua ti permette di posizionare i tuoi prodotti come sicuri e sostenibili, perfetti per ambienti chiusi e poco ventilati.
Pannellizzazione
- Cos’è: Il processo di scomposizione di una grafica o di un file di grandissime dimensioni in più pannelli rigidi o teli flessibili più piccoli e di larghezza agevole.
- A cosa serve: Permette di decorare superfici enormi che superano le misure dei pannelli in commercio o la larghezza massima della stampante.
- Il consiglio di Stampa Più: La pannellizzazione viene sempre calcolata includendo un “sormonto” di circa 1-2 cm tra un pezzo e l’altro per facilitare l’allineamento perfetto dei disegni durante la posa in opera.
Stampa HD ad alta definizione
- Cos’è: Tecnologia digitale con gocce d’inchiostro microscopiche e testine di ultima generazione. Offre precisione fotografica, sfumature morbide e testi piccoli nitidi.
- A cosa serve: Essenziale quando il prodotto stampato viene guardato da distanza molto ravvicinata (es. roll-up per fiere, poster per interni, quadri in tela, pannelli per mostre fotografiche).
- Il consiglio di Stampa Più: La stampa HD valorizza il tuo lavoro solo se il file di partenza è di altissima qualità (almeno 150-300 DPI effettivi in scala 1:1). Evita di usare immagini a bassa risoluzione scaricate da internet.
Stampa Normale (Fronte)
- Cos’è: La stampa standard eseguita sul lato dritto del materiale che risulta direttamente visibile da chi guarda il supporto.
- A cosa serve: Rappresenta la configurazione d’uso comune per la stragrande maggioranza dei supporti opachi, pannelli rigidi, striscioni e adesivi applicati frontalmente su pareti o all’esterno di vetrate.
- Il consiglio di Stampa Più: È la scelta classica. Se la superficie di destinazione è trasparente ma accessibile dal davanti, usa la stampa fronte; se invece vuoi proteggere la stampa applicandola dietro a un vetro, passa alla stampa speculare.
Stampa Speculare (Stampa a specchio)
- Cos’è: La modalità di stampa in cui la grafica viene generata e stampata ribaltata specularmente sull’asse verticale (invertendo la destra con la sinistra).
- A cosa serve: Si usa principalmente sui materiali trasparenti (vetrofanie) per fare in modo che l’adesivo, applicato dall’interno del vetro, si legga correttamente dall’esterno, proteggendolo da atti vandalici e intemperie.
- Il consiglio di Stampa Più: Questa tecnica è eccellente per le vetrine commerciali: posizionando l’adesivo all’interno del locale, la stampa sarà protetta da intemperie, sbalzi termici, usura e potenziali graffi esterni.
Stampa sublimatica
- Cos’è: Una tecnologia di stampa digitale specifica per tessuti in poliestere. Gli inchiostri speciali, sotto l’effetto del calore e della pressione di una calandra, si trasformano in gas e si fondono direttamente con le fibre del tessuto, diventando un tutt’uno con esso.
- A cosa serve: Viene usata per produrre bandiere e teli retroilluminati in tessuto. Il tessuto stampato rimane morbido, può essere lavato in lavatrice, stirato e piegato senza che la grafica si crepi.
- Il consiglio di Stampa Più: Se devi viaggiare in aereo per andare in fiera, scegli espositori in tessuto stampati in sublimazione. Puoi piegare il telo in valigia e, una volta teso sulla struttura, le pieghe spariranno magicamente.
Stampa UV Fine Art ad alta definizione
- Cos’è: Una tecnica di stampa che utilizza inchiostri che polimerizzano (si asciugano istantaneamente diventando solidi) quando investiti da una speciale luce a raggi UV. La specifica Fine Art indica l’uso di macchinari fotografici con una gamma cromatica estesa e gocce d’inchiostro microscopiche.
- A cosa serve: Viene utilizzata per la stampa diretta su supporti rigidi di pregio (Plexiglass, Forex, Alluminio) o carte di pregio. Garantisce dettagli fotografici taglienti, sfumature perfette e una resistenza ai graffi e ai raggi solari eccezionale, anche in esterno.
- Il consiglio di Stampa Più: Scegli la stampa UV Fine Art su Plexiglass o Alluminio Dibond se vuoi realizzare quadri aziendali, targhe per professionisti di alta rappresentanza o pannelli per mostre d’arte. Il risultato visivo è sbalorditivo.
3. Gestione del Bianco e Coprenza
Bianco Coprente
- Cos’è: Uno strato di inchiostro bianco stampato uniformemente su tutta la superficie di un materiale trasparente o scuro per fare da base (“sfondo”) coprente.
- A cosa serve: Impedisce che la grafica a colori stampata sopra risulti trasparente o alterata dal colore del fondo, garantendo la massima resa cromatica, brillantezza e opacità dei colori su vetrate o pannelli scuri.
- Il consiglio di Stampa Più: Se applichi un adesivo su una vetrina e vuoi che le immagini abbiano lo stesso contrasto e la stessa brillantezza di una foto stampata su carta bianca, l’opzione del bianco coprente totale è indispensabile.
Bianco Selettivo
- Cos’è: L’applicazione dell’inchiostro bianco solo su determinate e specifiche zone del file (gestito in fase di prestampa tramite un livello dedicato), lasciando trasparenti le restanti parti del materiale.
- A cosa serve: Permette di ottenere parti della grafica totalmente coprenti e altre che mantengono la trasparenza del materiale, creando giochi di luce, contrasti e trasparenze ideali per vetrofanie, targhe o etichette di pregio.
- Il consiglio di Stampa Più: Perfetto per loghi e scritte su vetrine o targhe in plexiglass. Nel preparare il file grafico, inserisci un livello vettoriale dedicato nominato appositamente per indicare ai nostri plotter dove applicare il bianco.
Coprenza
- Cos’è: La capacità fisica di un materiale o di un inchiostro di bloccare il passaggio della luce e coprire interamente ciò che si trova direttamente dietro di esso.
- A cosa serve: Garantisce l’isolamento visivo della grafica. Evita che scritte sottostanti, imperfezioni della parete o forti luci posteriori disturbino la leggibilità e l’estetica del supporto stampato.
- Il consiglio di Stampa Più: Se devi coprire una vecchia grafica senza rimuoverla, richiedici un vinile con retro grigio coprente o una carta Blueback: eviterai fastidiosi effetti di trasparenza o sovrapposizione visiva.
4. Materiali Plastici Flessibili, Carte e Tessuti
Adesivo Microforato Oneway (o One Way)
- Cos’è: Una pellicola adesiva in PVC caratterizzata da una superficie fittamente traforata da piccoli fori regolari accoppiata a un retro nero.
- A cosa serve: Mostra la grafica all’esterno e garantisce visibilità verso l’esterno dall’interno di locali o veicoli, filtrando la luce senza oscurare l’ambiente. Ideale per vetrate commerciali e vetri di automezzi pubblici o aziendali.
- Il consiglio di Stampa Più: Una soluzione eccellente per decorare ampie vetrate ottenendo privacy all’interno dei locali durante il giorno, senza rinunciare alla luce naturale e alla visuale esterna.
Adesivi Intagliati
- Cos’è: Adesivi sagomati in cui il plotter da taglio incide direttamente una pellicola di vinile colorata in massa (non stampata), seguendo un tracciato vettoriale ed eliminando lo sfondo superfluo.
- A cosa serve: Utilizzati per scritte prespaziate monocolore, marchi geometrici essenziali, decorazioni decorative pulite su vetrine, pareti o veicoli, dove non serve una sfumatura o una stampa fotografica.
- Il consiglio di Stampa Più: Avendo il colore nativo del vinile, gli adesivi intagliati offrono una saturazione cromatica eccezionale e una durata all’esterno superiore rispetto alle grafiche stampate con inchiostro.
Adesivi Prespaziati
- Cos’è: L’evoluzione degli adesivi intagliati. Sono scritte o loghi composti da singoli elementi geometrici o lettere separate, privi di sfondo e tenuti insieme temporaneamente da una pellicola trasparente (Application Tape).
- A cosa serve: Consentono di applicare scritte complesse o loghi articolati mantenendo perfettamente la spaziatura, l’allineamento e la distanza originaria tra i singoli elementi durante la posa.
- Il consiglio di Stampa Più: Vengono forniti completi di Application Tape. Una volta posizionato l’adesivo sulla superficie, basta esercitare pressione e rimuovere la pellicola trasparente protettiva superiore: rimarranno attaccate solo le lettere grafiche.
Bandiera con stampa solo fronte e retro specchiato visibile al 90%
- Cos’è: Una tecnica di stampa su tessuti leggeri e porosi in cui l’inchiostro attraversa la trama del materiale. La grafica viene stampata sul lato anteriore (fronte) e “passa” sul retro in modo speculare, mantenendo quasi la stessa brillantezza e definizione (fino al 90%).
- A cosa serve: È lo standard per le bandiere pubblicitarie e istituzionali (es. Drop Display, bandiere a goccia). Evita di dover cucire due teli insieme mantenendo la bandiera leggera, fluida nel vento ed economica, garantendo al contempo la visibilità del logo da entrambi i lati.
- Il consiglio di Stampa Più: Quando progetti la grafica, ricorda che sul retro scritte e loghi si leggeranno al contrario (specchiati).
Bandiera su tessuto poliestere da 195 gr
- Cos’è: Un tessuto in poliestere pesante, compatto e molto resistente, studiato principalmente per applicazioni indoor o per bandiere da esterno che richiedono una consistenza coprente e colori estremamente carichi.
- A cosa serve: Perfetto per bandiere da interno (uffici, sale conferenze, hotel), stendardi aziendali, copritavolo per fiere e fondali fotografici. La grammatura da 195 gr offre un’eccellente resa cromatica e una caduta del tessuto elegante e senza pieghe.
- Il consiglio di Stampa Più: A differenza del tessuto nautico più leggero, il poliestere da 195 gr non ha un effetto “passante” totale sul retro. Se cerchi una bandiera bifacciale per esterno che sventoli con pochissimo vento, orientati sul tessuto nautico da 115 gr.
Banner backlight in PVC 450 gr
- Cos’è: Un telo in PVC speciale progettato specificamente per essere illuminato dal retro (backlight). La sua composizione chimica permette alla luce di diffondersi in modo uniforme e senza ombre.
- A cosa serve: Viene utilizzato all’interno di cassonetti luminosi, insegne retroilluminate per negozi, fiere e in generale quando occorre visibilità serale / notturna. I colori risultano brillanti e vividi sia di giorno che di notte quando si accendono i LED.
- Il consiglio di Stampa Più: Per questo materiale la qualità del file è tutto. Assicurati che le immagini abbiano un’alta risoluzione per evitare che la retroilluminazione evidenzi eventuali difetti o sgranature della grafica.
Banner in PVC Frontlit laminato da 440 gr/m²
- Cos’è: Il classico striscione pubblicitario economico, realizzato in PVC calandrato. Il termine Frontlit (illuminato frontalmente) indica che la superficie è opaca e ottimizzata per ricevere la luce naturale o quella di faretti esterni, senza riflettere o creare bagliori fastidiosi. Il peso di 440 grammi lo rende leggero ma resistente.
- A cosa serve: Ideale per pubblicità temporanea, eventi all’aperto di breve/media durata, transenne da cantiere, manifestazioni sportive e cartelli “Vendesi/Affittasi” di grandi dimensioni.
- Il consiglio di Stampa Più: È la scelta perfetta se cerchi il miglior rapporto qualità-prezzo per una promozione che deve durare qualche mese. Per installazioni permanenti o esposte a fortissimo vento, ti consigliamo varianti più robuste come il PVC Spalmato nel primo caso o il telo mesh nel secondo.
Carta blueback 115 g/m²
- Cos’è: Una carta professionale da affissione con una grammatura leggera (115 grammi) e una caratteristica unica: il retro della carta è trattato con una pasta di colore blu (retro blu coprente anti-trasparenza).
- A cosa serve: Viene utilizzata per i manifesti pubblicitari da esterno (i classici poster 6×3 o 4×3 metri). Il retro blu serve a coprire completamente i manifesti sottostanti già incollati sui tabelloni, evitando l’effetto trasparenza ed eliminando fastidiose sovrapposizioni visive quando bagnata dalla colla o illuminata dal sole.
- Il consiglio di Stampa Più: Questa carta è trattata per resistere alle intemperie, alla pioggia e alle colle da affissione senza sfaldarsi e senza che l’inchiostro coli. È la scelta obbligata per tutte le campagne pubblicitarie stradali.
Ecoflat 398 g/m²
- Cos’è: Un materiale multistrato innovativo, semirigido, composto da un’anima interna in poliestere racchiusa tra due strati di PVC liscio. Ha la particolarità di essere anti-arricciamento (no-curling).
- A cosa serve: È il materiale standard e professionale per la realizzazione di teli per Roll-up, striscioni da interno ad alta precisione e banner sospesi. Garantisce che i bordi laterali del telo rimangano perfettamente dritti e tesi nel tempo bloccando inoltre le luci posteriori (blockout).
- Il consiglio di Stampa Più: Se vuoi un espositore avvolgibile dall’aspetto impeccabile e duraturo, l’Ecoflat è la scelta ideale perché evita l’antiestetico effetto a “curva” sui lati tipico dei teli economici.
Micron (µ)
- Cos’è: Unità di misura pari a un millesimo di millimetro utilizzata nel settore per definire lo spessore delle pellicole adesive, dei teli e dei film protettivi.
- A cosa serve: Determina la consistenza, la robustezza e la plasticità del materiale. Spessori progressivi come 190 µ, 250 µ o 300 µ indicano prodotti via via più rigidi, corposi e protettivi.
- Il consiglio di Stampa Più: Non sempre “più spesso” significa migliore. Per applicazioni su superfici curve o irregolari (come il car wrapping) si usano pellicole molto sottili e conformabili; per i pavimenti o calpestabili servono invece alti micron per resistere al calpestio.
Pellicola PVC
- Cos’è: Film sottile in cloruro di polivinile (vinile adesivo), dotato di uno strato di collante sul retro. È il materiale plastico flessibile più diffuso e versatile nell’industria della comunicazione visiva.
- A cosa serve: Viene utilizzato come base per la stampa di etichette, adesivi di ogni forma e dimensione, decorazione di vetrine, wrapping di automezzi, pareti interne e insegne commerciali.
- Il consiglio di Stampa Più: La scelta della pellicola in PVC corretta dipende strettamente dalla durata richiesta e dal tipo di superficie su cui andrà applicata. Consulta sempre le specifiche prima del tuo acquisto.
PET (Polietilene Tereftalato)
- Cos’è: Un materiale plastico della famiglia dei poliesteri, estremamente trasparente, rigido e riciclabile al 100%.
- A cosa serve: Utilizzato per la produzione di espositori trasparenti, protezioni per menù, parafiati o pellicole per retroilluminazione (backlit). È più resistente del PVC e offre una chiarezza ottica eccellente.
- Il consiglio di Stampa Più: Il PET è la scelta eco-friendly per eccellenza tra le plastiche trasparenti. Se cerchi un materiale che sia al contempo estetico e sostenibile per i tuoi display, il PET è la soluzione corretta.
PVC Bianco o Trasparente
- Cos’è: Le due varianti cromatiche di fondo in cui viene prodotta la pellicola adesiva in PVC.
- Bianco: Fornisce una base coprente e neutra che restituisce i colori della grafica così come progettati a monitor.
- Trasparente: Privo di pigmentazione, lascia passare la luce e mostra la superficie sottostante ovunque non vi sia stampato inchiostro.
- A cosa serve: Il bianco serve per la massima leggibilità di foto, loghi e testi su qualsiasi fondo. Il trasparente si usa su vetrate, finestre o cristalli per far fluttuare la grafica senza bloccare la luce ambientale.
- Il consiglio di Stampa Più: Quando ordini il PVC trasparente per applicazioni su vetro, valuta sempre se aggiungere l’opzione del Bianco Selettivo o Coprente per dare la giusta forza visiva ai tuoi testi.
PVC Polimerico e Monomerico
- Cos’è: Classificazione basata sulla struttura molecolare e sui plastificanti utilizzati nella produzione del vinile adesivo che ne determinano stabilità e aspettativa di vita.
- Monomerico: Struttura molecolare a catena corta, più economico e rigido, incline a subire un leggero ritiro termico nel tempo. Durata stimata: 1-3 anni.
- Polimerico: Struttura a catena lunga, elastico, stabile e resistente alle escursioni termiche senza ritirarsi. Durata stimata: 5-7 anni.
- A cosa serve: Il monomerico si usa per applicazioni temporanee, allestimenti fieristici corti e superfici piane interne. Il polimerico è indispensabile per la cartellonistica esterna a lungo termine, superfici leggermente curve e vetrine durevoli.
- Il consiglio di Stampa Più: Scegli il PVC polimerico per insegne o vetrine esterne: evita il ritiro del materiale sotto il sole e i relativi bordi neri di colla.
PVC Spalmato 510 gr
- Cos’è: Il “top di gamma” dei teli in PVC per striscioni. A differenza del laminato, il PVC spalmato viene colato allo stato liquido su una rete di poliestere ad alta tenacità. Questo processo lo rende estremamente robusto, elastico e pesante (510 grammi al mq).
- A cosa serve: È il materiale ideale per installazioni a lungo termine in esterno. Resiste a temperature estreme, raggi UV, gelo e forti trazioni. Viene usato per striscioni pubblicitari durevoli, coperture e teli per camion.
- Il consiglio di Stampa Più: Per pubblicità esterne destinate a durare anni, il PVC Spalmato evita lo sfilacciamento dei bordi e mantiene i colori vividi nel tempo.
Striscione mesh in rete microforata in PVC 280 gr
- Cos’è: Un telo in PVC caratterizzato da una struttura a rete con minuscoli fori che lasciano passare l’aria e un peso ridotto.
- A cosa serve: È progettato specificamente per zone molto ventose e per la copertura di impalcature e ponteggi edilizi. I microfori eliminano l'”effetto vela” impedendo che la forza del vento distrugga lo striscione o metta a rischio la stabilità della struttura su cui è ancorato.
- Il consiglio di Stampa Più: Poiché è microforato, la grafica perde una minima percentuale di contrasto rispetto a un PVC pieno. Per questo motivo, usa grafiche con colori accesi, loghi grandi e testi grossi.
Tessuto nautico 115 g/mq antivento (o Tessuto poliestere nautico)
- Cos’è: Un tessuto tecnico in poliestere leggero (115 grammi al metro quadro) caratterizzato da una trama aperta e microforata, specifica per resistere all’esterno.
- A cosa serve: È il materiale d’eccellenza per la creazione di bandiere istituzionali, bandiere per pennoni e Drop Display esterni. La trama aperta fa passare l’aria riducendo l’impatto del vento e permettendo alla bandiera di muoversi fluidamente anche con una leggera brezza, allungandone la durata nel tempo.
- Il consiglio di Stampa Più: Questo materiale è studiato appositamente per la stampa sublimatica passante. Se cerchi la classica bandiera pubblicitaria da esterno che si veda benissimo su entrambi i lati e che duri sotto le intemperie, questo è il materiale che devi selezionare.
Vetrofanie
- Cos’è: Adesivi progettati specificamente per l’applicazione su vetrate, vetrine di negozi o finestre, stampati su supporti in PVC ad alte prestazioni (bianchi o trasparenti).
- A cosa servono: Svolgono finalità decorative, informative o pubblicitarie. Vengono utilizzate per comunicare saldi, promozioni, orari di apertura o semplicemente per brandizzare e decorare una superficie vetrata gestendo la privacy.
- Il consiglio di Stampa Più: Per una vetrofania da negozio perfetta, studia un mix di scritte prespaziate per le informazioni fisse (es. orari) e grafiche in stampa digitale speculare per i messaggi promozionali stagionali.
5. Pannelli Rigidi e Supporti di Stampa
Dibond Alluminio Composito
- Cos’è: Pannello rigido ad alta resistenza composto da un nucleo interno in polietilene nero racchiuso tra due sottili lastre esterne di alluminio da 0,3 mm preverniciate.
- A cosa serve: È lo standard assoluto per le insegne esterne di lunga durata e la cartellonistica di prestigio. Offre un’eccezionale planarità e ha la caratteristica fondamentale di essere inalterabile: non si deforma e non si imbarca con gli sbalzi termici o l’irraggiamento solare.
- Il consiglio di Stampa Più: Se devi realizzare un cartello esterno di grandi dimensioni destinato a durare molti anni o l’insegna principale del tuo punto vendita, il Dibond è la scelta strutturale migliore e più professionale.
PMMA (Polimetilmetacrilato) – Plexiglass
- Cos’è: Plastica rigida, trasparente o opalina, dotata di eccezionale limpidezza (visivamente superiore al vetro), leggerezza e altissima resistenza agli urti.
- A cosa serve: Perfetto per targhe di prestigio (studi medici, notarili, legali), lettere ed elementi tridimensionali, barriere protettive, componenti d’arredo e insegne luminose (nella sua variante opalina che diffonde la luce in modo uniforme).
- Il consiglio di Stampa Più: Accoppiato alla stampa UV Fine Art sul retro e all’uso di distanziali metallici a parete, il Plexiglass trasparente regala alle targhe aziendali un effetto di profondità, lucentezza ed eleganza insuperabile.
Polipropilene Alveolare – Polionda
- Cos’è: Pannello plastico estruso, leggerissimo ed economico, caratterizzato da una struttura interna a “cannucce” o canali vuoti (alveoli). È totalmente impermeabile.
- A cosa serve: Viene usato spessissimo per la cartellonistica temporanea da esterno, cartelli da cantiere per la sicurezza, segnaletica immobiliare (“Vendesi/Affittasi”) o cartelli direzionali per eventi e sagre.
- Il consiglio di Stampa Più: È la soluzione imbattibile per la comunicazione a budget ridotto ed efficace all’esterno. Ricorda solo che, a causa della sua struttura interna, i canali longitudinali sono leggermente visibili in controluce sulla superficie stampata.
PVC Espanso (Forex)
- Cos’è: Pannello plastico rigido ma leggero, caratterizzato da una struttura interna cellulare espansa finissima e superfici piane, bianche e regolarmente lisce.
- A cosa serve: È il re indiscusso della cartellonistica interna ed esterna e dell’allestimento commerciale grazie alla sua eccezionale facilità di taglio, sagomatura e alla superficie planare perfetta per la stampa diretta.
- Il consiglio di Stampa Più: Disponibile in vari spessori (es. 5 mm, 10 mm, 19 mm). Scegli il 5 mm per piccoli cartelli o quadri leggeri da appendere; orientati sul 10 mm o 19 mm se hai bisogno di autoportanza e rigidità strutturale per pannelli più grandi.
Sandwich Piuma
- Cos’è: Pannello composito molto leggero costituito da un nucleo interno in schiuma poliuretanica espansa racchiuso (“sandwichato”) tra due strati lisci esterni di PVC compatto.
- A cosa serve: Progettato specificamente per la comunicazione interna ed eventi. Offre spessori importanti (fino a 20 mm) garantendo al contempo una leggerezza straordinaria. Ideale per pannelli sospesi a soffitto, fondali grafici, foto-quadri, pareti divisorie mobili e pannelli espositivi autoportanti.
- Il consiglio di Stampa Più: Se hai bisogno di un pannello grande ma leggero da appendere al muro o a soffitto senza appesantire i ganci di supporto o muovere facilmente scongiurando il rischio di curvature, il Sandwich Piuma è il materiale perfetto.
6. Espositori, Strutture e Segnaletica
Branding
- Cos’è: L’insieme delle attività strategiche e operative volte a costruire, gestire e consolidare l’identità visiva, commerciale e valoriale di un marchio sul mercato (di cui la stampa di adesivi, pannelli e insegne fa parte).
- A cosa serve: Serve a differenziarsi dai concorrenti, rendersi riconoscibili e creare un legame di fiducia con il pubblico attraverso un’immagine aziendale coerente e coordinata.
- Il consiglio di Stampa Più: Coerenza è la parola chiave. Quando stampi i tuoi supporti pubblicitari, assicurati che i codici colore (CMYK o Pantone) del tuo logo rimangano identici su tutti i materiali per non indebolire la percezione del brand.
Crowner (o Testata)
- Cos’è: Un elemento cartotecnico o in materiale rigido posizionato sulla parte superiore di un espositore da terra. Funziona come un vero e proprio “cappello” o corona pubblicitaria.
- A cosa serve: Serve a catturare l’attenzione del cliente nel punto vendita, mettendo in evidenza il brand, il prezzo o una promozione specifica (“Offerta Lancio”, “Sconto 50%”). È l’elemento visivo più alto e visibile dell’espositore.
- Il consiglio di Stampa Più: Punta su un messaggio chiaro e un forte contrasto cromatico! Utilizza caratteri grandi e colori ad alta visibilità per i testi principali: il crowner viene letto in meno di tre secondi da chi cammina tra le corsie, quindi la semplicità e l’impatto immediato sono le chiavi per farlo funzionare al meglio.
Drop Display (Bandiere a goccia)
- Cos’è: Un espositore pubblicitario portatile composto da una struttura flessibile (in alluminio e fibra di vetro) e una bandiera in tessuto tagliata con una caratteristica forma a goccia rovesciata o a pinna.
- A cosa serve: Utilizzatissimo all’esterno di negozi, concessionarie, stabilimenti balneari ed eventi sportivi, ma anche all’interno di fiere. La sua forma mantiene il tessuto sempre teso, rendendo il messaggio pubblicitario leggibile anche in totale assenza di vento.
- Il consiglio di Stampa Più: I Drop Display sono facilissimi da montare e smontare in meno di due minuti e vengono forniti con una borsa per il trasporto. Ricordati di scegliere la base corretta, ad esempio base a croce per interni o per formati più grandi (L – XL) o picchetto per la spiaggia.
Insegne e display commerciali
- Cos’è: Elementi di comunicazione visiva fisica utilizzati per identificare un’attività commerciale e attirare l’attenzione dei passanti. Possono essere piane, scatolate, luminose, a bandiera o totem autoportanti (display).
- A cosa servono: Rappresentano il primo punto di contatto tra il negozio e il cliente. Servono a comunicare il brand, gli orari, i servizi o promozioni temporanee all’interno e all’esterno del punto vendita.
- Il consiglio di Stampa Più: Un buon display da terra o un’insegna deve essere leggibile in pochi secondi anche da lontano. Usa font ad alto contrasto e non sovraccaricare la grafica di testi.
Insegna luminosa e non luminosa
- Cos’è: Le due macro-categorie fondamentali di insegne esterne per negozi ed esercizi pubblici:
- Luminosa: Integra all’interno moduli o strisce LED a basso consumo per essere visibile di notte e nelle giornate buie.
- Non luminosa: Sfrutta la luce ambientale o faretti esterni dedicati risultando più economica e priva di costi di manutenzione elettrica.
- A cosa servono: Identificano l’attività sulla strada. L’insegna luminosa è indispensabile per attività con orari serali (ristoranti, farmacie, bar) o posizionate in vie molto trafficate, mentre quella non luminosa è ottima per uffici, studi professionali o centri storici con vincoli paesaggistici.
- Il consiglio di Stampa Più: Se il budget lo consente, l’insegna luminosa a LED offre un ritorno sull’investimento molto più alto, lavorando per il tuo brand 24 ore su 24.
Insegna scatolata, fresata, sagomata
- Cos’è: Tecniche avanzate di lavorazione tridimensionale e di taglio per insegne di alto livello commerciale.
- Scatolata: Lettere o loghi spessorati (3D) in rilievo, spesso illuminati dall’interno o con effetto “luce riflessa” (contro-luce) sulla parete.
- Fresata: Un pannello (es. in alluminio composito) inciso con fresa CNC per traforare loghi o scritte che vengono poi retroilluminati.
- Sagomata: Tagliata seguendo esattamente il contorno del logo o di una forma personalizzata, rompendo la geometria del classico rettangolo.
- A cosa servono: Donano eleganza, prestigio e un forte impatto visivo alla facciata di un negozio o all’interior design di una reception aziendale.
- Il consiglio di Stampa Più: Un’insegna fresata in Dibond con lettere a rilievo in plexiglass luminoso è la soluzione più moderna e richiesta per dare un look corporate e di lusso alla tua attività.
Pannelli espositivi autoportanti o totem pubblicitari
- Cos’è: Strutture espositive verticali tridimensionali (da terra) pensate per sorreggersi autonomamente senza necessità di fissaggi a parete o a soffitto.
- A cosa serve: Utilizzati per la comunicazione visiva d’impatto, la promozione o la sosta informativa all’interno di negozi, centri commerciali, showroom, uffici e stand fieristici o nella versione basica senza stampa come pannelli divisori autoportanti o pannelli espositivi per l’utilizzo senza ausilio di chiodi. Possono essere realizzati in vari materiali rigidi (Forex, Piuma, Dibond, ecc.).
- Il consiglio di Stampa Più: Per i totem da esterno, assicuratevi che la struttura sia realizzata con materiali inalterabili come l’alluminio dibond, mentre per l’interno potete optare per soluzioni in Piuma o Forex più economiche.
Pittogrammi
- Cos’è: Simboli grafici stilizzati, iconici ed universalmente riconosciuti (es. il simbolo della toilette, l’uscita di sicurezza, il divieto di fumo, la sedia a rotelle).
- A cosa serve: Utilizzati nella segnaletica aziendale e pubblica per comunicare un’informazione, un obbligo, un pericolo o una direzione in modo immediato, visivo e senza alcuna barriera linguistica o culturale.
- Il consiglio di Stampa Più: Nella progettazione della segnaletica aziendale interna, adotta i pittogrammi internazionali standard (ISO). Usali accoppiati a pannelli dello stesso materiale per guidare i clienti in modo chiaro e coordinato.
Targa Classica o a Bandiera (Trasparente o Opalina)
- Cos’è: Elemento rigido di segnaletica aziendale e professionale configurato a seconda del tipo di installazione e della finitura del pannello:
- Classica: Fissata a parete frontalmente e in piano (es. sulle porte degli uffici o accanto ai portoni).
- A Bandiera: Fissata perpendicolarmente alla parete tramite apposite staffe laterali, risultando visibile da entrambi i lati di percorrenza.
- Trasparente: In plexiglass limpido e cristallino, dall’estetica leggera e fluttuante.
- Opalina: Pannello in plexiglass bianco latte che diffonde la luce in modo perfettamente morbido e uniforme se retroilluminato.
- A cosa serve: Identifica studi professionali, uffici, direzioni commerciali o negozi situati in corridoi, gallerie o stabili multi-piano guidando il visitatore.
Il consiglio di Stampa Più: In corridoi lunghi o snodi stradali, la configurazione “a bandiera” è fondamentale per intercettare lo sguardo delle persone che camminano, le quali non vedrebbero una targa classica piana sul muro.
7. Finiture, Accessori e Confezionamento
Alluminio anodizzato
- Cos’è: Alluminio sottoposto a un processo elettrochimico (anodizzazione) che crea uno strato protettivo superficiale di ossido artificiale duro e inalterabile.
- A cosa serve: Viene utilizzato per le strutture portanti di espositori premium, come Roll-up, lavagne a cavalletto, cornici e stand fieristici. Rende la struttura leggera da trasportare ma estremamente robusta, resistente alla corrosione, ai graffi e all’usura del tempo.
- Il consiglio di Stampa Più: Scegliere strutture in alluminio anodizzato è un investimento nel tempo: non si arrugginiscono, non si graffiano facilmente e mantengono un aspetto professionale anche dopo decine di montaggi e smontaggi.
Application Type (o Application Tape)
- Cos’è: Una pellicola o carta speciale a bassa aderenza applicata temporaneamente sopra gli adesivi intagliati o prespaziati dopo la fase di pulizia (sfridatura).
- A cosa serve: Serve a trasferire l’adesivo (composto da lettere o pezzi grafici staccati) sulla superficie di destinazione finale senza perdere l’allineamento, la quadratura e la spaziatura originaria dei singoli pezzi, per poi essere rimossa con facilità.
- Il consiglio di Stampa Più: Durante l’applicazione, stendi l’adesivo partendo dal centro verso i bordi aiutandoti con una spatola, poi rimuovi l’Application Tape sollevandolo con un angolo di 180° aderente alla superficie per non staccare la grafica appena posata.
Asole o laccetti (Finiture per bandiere)
- Cos’è: Sono i sistemi di fissaggio applicati ai bordi delle bandiere per permetterne l’ancoraggio all’asta o al palo.
- Asole: Tasche di tessuto cucite lungo un lato in cui far scivolare il palo o il braccio del pennone.
- Laccetti: Fettucce di tessuto resistente posizionate a distanze regolari da annodare ai ganci della struttura.
- A cose servono: Permettono alla bandiera di rimanere salda alla struttura di supporto e di sventolare correttamente senza strapparsi o scivolare via sotto la trazione del vento.
- Il consiglio di Stampa Più: Per le bandiere istituzionali o da esterno su palo classico, la combinazione di un’asola superiore e laccetti laterali garantisce la massima stabilità anche in presenza di raffiche improvvise.
Distanziali
- Cos’è: Accessori di fissaggio metallici (spesso in acciaio inox o alluminio satinato/cromato) di forma cilindrica composti da un corpo e da un grano o borchia di bloccaggio.
- A cosa serve: Distanziano fisicamente la targa dalla parete di qualche centimetro, creando un effetto elegante di fluttuazione, tridimensionalità e profondità grazie all’ombra morbida proiettata sul muro.
- Il consiglio di Stampa Più: Usare i distanziali trasforma un semplice cartello rigido in una targa professionale di alto livello. Assicurati che il file grafico preveda i fori d’angolo necessari per il loro alloggiamento.
Finitura Opaca o Lucida
- Cos’è: La resa estetica superficiale del materiale o del film protettivo applicato sopra la stampa e che ne determina il comportamento della luce riflessa.
- Lucida: Esalta i colori, aumenta la saturazione e dona massima brillantezza e contrasto alle immagini.
- Opaca: Elimina i riflessi della luce e i bagliori ambientali offrendo un aspetto più elegante, sobrio e un’ottima leggibilità dei testi.
- A cosa serve: La lucida si preferisce per etichette, adesivi promozionali e foto; l’opaca è raccomandata per roll-up fieristici, pannelli per mostre o fondali fotografici soggetti a forti luci dirette o flash.
- Il consiglio di Stampa Più: Per supporti espositivi interni posizionati sotto faretti diretti, opta sempre per la finitura opaca per evitare che i riflessi accecanti nascondano i testi o le immagini.
Finitura Materica Speciale (Effetto Canvas / Stucco)
- Cos’è: Pellicole adesive in PVC dotate di una texture goffrata tridimensionale al tatto sulla superficie esterna.
- Effetto Tela Canvas: Pellicola con texture che imita la trama intrecciata della tela di un quadro.
- Effetto Stucco: Pellicola materica ruvida che simula la finitura di una parete intonacata o rasata a gesso.
- A cosa serve: Utilizzate nell’interior design, nel retail e nell’allestimento d’interni per creare rivestimenti murali scenografici, carte da parati texturizzate di pregio e decorazioni d’impatto sensoriale (tattile e visivo).
- Il consiglio di Stampa Più: Trasforma una semplice parete bianca in un’esperienza visiva. L’uso di finiture materiche maschera inoltre le piccole imperfezioni o rugosità del muro sottostante molto meglio rispetto a un adesivo liscio tradizionale.
Ignifugo (Certificazione al fuoco)
- Cos’è: Proprietà di un materiale che è stato trattato o fabbricato per resistere al fuoco, risultando autoestinguente e riducendo la velocità di propagazione delle fiamme. Nel grande formato si fa riferimento alle certificazioni europee (B-s1, d0) o alla Classe 1 italiana.
- A cosa serve: È un requisito obbligatorio per legge per tutti gli elementi pubblicitari e allestimenti (striscioni, pannelli, bandiere, teli) utilizzati all’interno di fiere, centri commerciali, teatri, hotel ed eventi pubblici al chiuso.
- Il consiglio di Stampa Più: Se ad esempio devi esporre in una fiera, gli organizzatori potrebbero richiedere il certificato di ignifugazione del materiale.
Laminazione (Opaca, Lucida, Antiscivolo)
- Cos’è: Processo di accoppiamento protettivo di una pellicola trasparente sopra la superficie della stampa.
- Lucida / Opaca: Protegge la grafica da graffi, usura meccanica, agenti atmosferici, raggi UV e detergenti chimici.
- Antiscivolo: Sviluppa una finitura ruvida e goffrata certificata per il calpestio (normative anti-sdrucciolo).
- A cosa serve: Allunga drasticamente la durata delle stampe esterne e dei veicoli (car wrapping). La versione antiscivolo è obbligatoria e specifica per la grafica da pavimento (floor graphics).
- Il consiglio di Stampa Più: Consigliamo vivamente la laminazione per tutti gli adesivi destinati all’esterno o applicati sui veicoli. Proteggerà l’inchiostro dallo sbiadimento solare e dai graffi causati dai lavaggi frequenti.
Occhielli, asole, rinforzi (Finiture per striscioni)
- Cos’è: Lavorazioni meccaniche e perimetrali applicate ai bordi degli striscioni in PVC o tessuto per permetterne l’ancoraggio e la trazione.
- Occhielli: Anelli in metallo galvanizzato o policarbonato applicati sul perimetro per far passare corde, tenditori o fascette.
- Asole (o tasche): Ripiegature termosaldate dei bordi in cui far passare tubi, pali o cavi di sostegno.
- Rinforzo perimetrale: Una doppia saldatura del PVC lungo il bordo che raddoppia lo spessore del materiale dove verranno applicati gli occhielli.
- A cosa servono: Garantiscono che lo striscione rimanga perfettamente teso, dritto e sicuro nel tempo, resistendo alle raffiche di vento, ai carichi strutturali e alle forti trazioni senza strapparsi.
- Il consiglio di Stampa Più: Consigliamo sempre il rinforzo perimetrale se lo striscione supera i 2 metri di lunghezza o se viene installato all’esterno. Un investimento minimo che triplica la durata del prodotto.
Piedino stabile a baionetta
- Cos’è: Un sistema di innesto rapido per i piedi di supporto degli espositori come gli L-Banner. Il piede si inserisce nella base con un movimento a incastro (tipo baionetta) senza bisogno di viti o attrezzi.
- A cosa serve: Garantisce che l’espositore rimanga perfettamente verticale e stabile sul pavimento, impedendo che si ribalti in avanti a causa del peso del telo pubblicitario.
- Il consiglio di Stampa Più: Quando monti l’espositore, assicurati di ruotare il piedino a baionetta fino al bloccaggio completo. È un’operazione da 3 secondi che mette in sicurezza la tua comunicazione visiva in mezzo al passaggio del pubblico.
Plastica e fibra di vetro (Strutture espositori)
- Cos’è: Una combinazione di materiali compositi leggeri usata per le aste e le strutture degli espositori flessibili (es. X-Banner o bandiere Drop). La fibra di vetro offre un’elasticità incredibile senza deformarsi o spezzarsi.
- A cosa serve: Permette alle strutture delle bandiere di flettersi sotto la spinta del vento e tornare subito alla forma originale, e agli espositori a X di mantenere il telo stampato perfettamente in tensione.
- Il consiglio di Stampa Più: Le strutture con componenti in fibra di vetro sono ideali per l’esterno perché non soffrono la salsedine, l’umidità e il vento, a differenza delle strutture in metallo economico che tendono a ossidarsi o piegarsi.
Rinforzo perimetrale (per striscioni e bandiere)
- Cos’è: Una lavorazione sartoriale o di termosaldatura che consiste nel ripiegare su sé stesso il bordo esterno del materiale e saldarlo o cucirlo creando uno spessore doppio.
- A cosa serve: Irrobustisce la zona perimetrale del telo, che è la più sollecitata. È fondamentale quando si applicano gli occhielli perché evita che la trazione del vento o delle corde strappi il PVC o il tessuto.
- Il consiglio di Stampa Più: Non risparmiare sul rinforzo perimetrale se lo striscione va all’esterno. Un banner occhiellato senza rinforzo rischia di strapparsi alla prima folata di vento forte, vanificando il tuo investimento.
Sistema click-clack (Cornici a scatto)
- Cos’è: Un meccanismo di apertura e chiusura dei quattro profili in alluminio di una cornice, basato su molle in acciaio flessibile. I profili si aprono verso l’esterno con una leggera pressione delle dita (“click”) e si richiudono a scatto (“clack”).
- A cosa serve: Permette di sostituire il poster o il foglio informativo all’interno della cornice di un cavalletto pubblicitario in pochissimi secondi senza usare cacciaviti o attrezzi.
- Il consiglio di Stampa Più: È il sistema ideale per ristoranti (cambio menu giornaliero), cinema (cambio locandine), uffici pubblici e negozi che aggiornano continuamente le proprie offerte commerciali.
Sormonto
- Cos’è: La parziale e calcolata sovrapposizione (solitamente di 1-2 cm) tra due teli adesivi o banner adiacenti che compongono un’unica grande immagine.
- A cosa serve: È fondamentale nelle grandi affissioni o nel wrapping di pareti per garantire la perfetta continuità visiva del disegno in fase di posa ed evitare che si vedano fessure vuote o fili bianchi in caso di leggero ritiro del materiale nel tempo.
- Il consiglio di Stampa Più: Nei file grafici complessi a pannelli multipli, i nostri software gestiscono i sormonti automaticamente. Tu limitati a inviare il file unico intero in scala: i nostri tecnici si occuperanno di ottimizzare le giunzioni al millimetro.
Struttura monoblocco in alluminio anodizzato
- Cos’è: Una struttura per espositori pubblicitari (come i Roll-up top di gamma) in cui la base è ricavata da un unico blocco di alluminio estruso e anodizzato, senza piedini sporgenti o componenti esterni da montare.
- A cosa serve: Offre un design minimalista, pulito e lussuoso, aumentando drasticamente la stabilità dell’espositore grazie al peso concentrato nella base pesante. Riduce a zero il rischio di perdere pezzi durante i trasporti.
- Il consiglio di Stampa Più: Se la tua comunicazione deve trasmettere un’immagine istituzionale di altissimo livello (es. corner in hotel di lusso, showroom, banche), la struttura monoblocco senza piedini visibili è la scelta estetica migliore.
Taglio su misura (In rotolo, squadrato, sagomato)
- Cos’è: Il processo di finitura in cui il materiale stampato viene rifilato per assumere la forma geometrica richiesta dal progetto:
- In rotolo: La stampata viene consegnata avvolta in bobina così come esce dalla macchina, senza tagli individuali (es. etichette in continuo o grandi formati da rifilare in opera).
- Squadrato: Taglio dritto (rettangolare o quadrato) eseguito lungo il perimetro esatto della grafica.
- Sagomato: Taglio preciso assistito dal computer (fresa o plotter CNC) che segue una linea di contorno personalizzata e complessa (es. lettere, loghi, icone, sagome).
- A cosa serve: Ti permette di slegarti dai formati standard (come l’A4 o l’A3), permettendoti di ordinare pannelli, striscioni o adesivi adattati millimetricamente allo spazio a disposizione.
- Il consiglio di Stampa Più: Nel file di stampa, ricordati sempre di inserire i margini di abbondanza richiesti nelle nostre linee guida. Durante il taglio su misura, eviterai la formazione di sottili e antiestetici bordi bianchi sui lati del prodotto.
Termosaldatura
- Cos’è: Una tecnica di finitura ad alta temperatura che unisce due lembi distinti di PVC applicando calore e forte pressione così da fonderli in un unico pezzo inscindibile.
- A cosa serve: Serve principalmente a due scopi: creare il rinforzo perimetrale piegando il bordo su sé stesso prima dell’occhiellatura oppure unire stabilmente più teli stampati separatamente per dare vita a striscioni giganti che superano i limiti fisici della banda massima della macchina.
- Il consiglio di Stampa Più: La termosaldatura è incredibilmente resistente: la giuntura risulta spesso più robusta del telo stesso. Nei file di grandi dimensioni che richiedono la giuntura, i nostri tecnici si occupano di gestire i sormonti della grafica per far combaciare i disegni esattamente.


